Nel 1917, mentre l’Europa era attraversata dalla Prima Guerra Mondiale, ad Ariccia — borgo dei Castelli Romani a pochi chilometri da Roma — Ovidio Cioli iniziava a produrre porchetta. Più di un secolo dopo, la famiglia Cioli è ancora qui, alla quarta generazione, con lo stesso stabilimento, la stessa ricetta e la stessa passione.
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1917: la fondazione e Ovidio Cioli
Ariccia, 1917. Ovidio Cioli era un uomo di Ariccia, cresciuto nella tradizione locale della lavorazione del maiale, che nei Castelli Romani era pratica comune fin dal Medioevo. La porchetta non era ancora un prodotto commerciale nel senso moderno: era il cibo delle feste, del mercato settimanale, delle sagre di paese.
Ovidio intuì qualcosa che gli altri non avevano ancora capito: la porchetta di Ariccia non era solo cibo per chi viveva nei Castelli Romani. Era un prodotto che poteva raggiungere Roma, i romani, e poi il mondo. Con questa visione fondò l’azienda che ancora oggi porta il suo cognome.
La ricetta che codificò in quegli anni — la selezione delle materie prime, la speziatura con rosmarino, aglio e pepe, la cottura a temperature elevate per oltre 4 ore — è rimasta sostanzialmente immutata fino ad oggi. Non perché non si possa migliorare, ma perché è già perfetta.
Il dopoguerra e la crescita: Ariccia capitale della porchetta
Nel secondo dopoguerra, con la ricostruzione economica e la crescita di Roma, i Castelli Romani diventarono la meta del weekend per i romani. Le trattorie si moltiplicarono, le sagre ripresero vita, e la porchetta di Ariccia cominciò a farsi conoscere ben oltre i confini locali.
Cioli cresceva con il territorio. Lo stabilimento si ampliò, la distribuzione si estese, e l’azienda cominciò a rifornire i primi supermercati di Roma. Era l’inizio di un percorso che avrebbe portato la porchetta Cioli dalle bancarelle dei mercati rionali agli scaffali dei più grandi retailer italiani.
In quegli anni nacque anche il marchio “Fa.Lu.Cioli” — abbreviazione di Famiglia Luigi Cioli, seconda generazione — che ancora oggi identifica una linea di prodotti dell’azienda, nel segno della continuità familiare che è uno dei valori fondanti di Cioli 1917.
L’IGP del 2011: il riconoscimento europeo
Nel 2011 arrivò il riconoscimento che consacrò definitivamente la porchetta di Ariccia a livello internazionale: l’Unione Europea concesse l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) alla Porchetta di Ariccia, inserendola tra i prodotti agroalimentari di eccellenza europea.
Per Cioli 1917, già da decenni produttore di riferimento ad Ariccia, l’IGP fu una conferma più che una novità: le pratiche produttive dell’azienda rispettavano già pienamente i criteri del disciplinare. Ma il riconoscimento europeo aprì nuove porte: i mercati internazionali, ora con una certificazione riconosciuta in tutto il mondo, diventarono più accessibili.
Cioli 1917 aderisce al Consorzio di Tutela della Porchetta di Ariccia IGP e partecipa attivamente alla difesa e promozione del marchio sui mercati nazionali e internazionali.
Oggi: quattro generazioni, mercati globali
Oggi Cioli 1917 è guidata da Luca Cioli, quarta generazione della famiglia fondatrice. La missione è la stessa di Ovidio Cioli, ma la scala è cambiata: i prodotti Cioli raggiungono non solo tutta l’Italia, ma anche Europa, Stati Uniti e Asia.

Lo stabilimento di produzione si trova ancora ad Ariccia, in Via Variante di Cancelliera 17/19 — a pochi metri da dove tutto è iniziato nel 1917. Una struttura moderna, all’avanguardia dal punto di vista igienico-sanitario, che ha però mantenuto i metodi di cottura tradizionali: le alte temperature, il rispetto dei tempi, la cura nella selezione delle materie prime.
Tra i clienti istituzionali di Cioli 1917 ci sono le principali catene della GDO italiana (Carrefour, Conad, Eurospin, Ipercoop, PAM, Auchan) e istituzioni di eccellenza come l’Allianz Stadium di Torino. Un percorso che parla da solo.
I prodotti di una storia centenaria
Ciò che Ovidio Cioli ha costruito nel 1917 è diventata oggi una gamma completa di prodotti della tradizione laziale:
- Porchetta di Ariccia IGP — il prodotto fondante, nelle varianti tronchetto, porchetta intera e affettata sottovuoto
- Coppiette — lo snack laziale per eccellenza, prodotto con filetto di maiale selezionato
- Guanciale al Pepe — per le grandi ricette romane
- Salumi e Prodotti Tipici — pancetta, salsicce e tutti i prodotti della tradizione
- Snack — come il Crick, la crosta di porchetta croccante in formato tascabile
- Box e Regali — selezioni dei migliori prodotti in confezioni regalo
Tutti i prodotti sono disponibili online con spedizione refrigerata in tutta Italia, nei negozi Cioli e nelle principali catene della GDO.
Cioli 1917 e il territorio: un legame indissolubile
In oltre un secolo di storia, Cioli 1917 non ha mai abbandonato Ariccia. Questo non è solo un dato geografico: è una scelta di valori. La Porchetta di Ariccia IGP si produce qui, con la carne allevata nel rispetto del territorio, con le spezie coltivate e lavorate localmente, con l’acqua e l’aria dei Castelli Romani.
Trasferire la produzione altrove — in una zona industriale più economica, in un paese dove la manodopera costa meno — avrebbe significato tradire tutto quello che il marchio rappresenta. Cioli 1917 ha sempre rifiutato questa logica.
Il risultato è un prodotto che non potrebbe essere fatto altrove. E una storia che continua, generazione dopo generazione, sulle stesse strade di Ariccia.
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